Scritto da Redazione | Categoria: Cultura | Pubblicato il 12/09/2026
Il 7 settembre 2026, Papa Leone XIV è tornato a Genazzano, al Santuario della Madre del Buon Consiglio, per una giornata di preghiera e di fraternità particolarmente significativa per la famiglia agostiniana.
È stato un ritorno carico di significato. Il Santo Padre aveva visitato il Santuario il 10 maggio 2025, appena due giorni dopo la sua elezione, scegliendo proprio Genazzano come prima meta fuori dal Vaticano. Anche questa volta ha voluto sostare davanti all’immagine della Madre del Buon Consiglio, affidando a Maria il proprio ministero e la vita della Chiesa.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 04/09/2026
Monsignor Neri ci mostra le grandi somiglianze di San Francesco a don Tonino, ma anche una divergenza: “Alla visione del cosmo di San Francesco – bisogna riconoscerlo – manca il mare, forse non senza un motivo, in quanto l’Umbria è l’unica regione italiana priva di uno sbocco sul mare. La Puglia, invece, è quasi interamente circondata dal mare, e il capo di Leuca è un cuneo tra lo Jonio e l’Adriatico. Non fa meraviglia, allora, che don Tonino abbia composto un suo personale Cantico, la Preghiera in riva al mare. Eccone i versi.
Scritto da Myriam Maglienti | Categoria: Cultura | Pubblicato il 26/08/2026
«Amare vuol dire desiderio di perfezionare sé stessa, la persona amata, superare il proprio egoismo e donarsi».
[S. Gianna Beretta Molla]
Il sentimento amichevole si manifesta sotto molti aspetti, esattamente come una comune relazione sentimentale. Caratterizzata da una carica emotiva, spesso reciproca, non pretende nulla dall’altro essere ne trattiene nella forma possessiva del termine, ma migliora e accompagna l’essenza del nostro essere nel mondo. Come un regalo, insomma, che riceviamo gratuitamente da qualcuno e alla quale restiamo legati per la vita.
Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: Bibbia | Pubblicato il 20/08/2026
«Effonderò il mio spirito sopra ogni uomo» (Gl. 3,1).
Nel piccolo libro del profeta Gioele, spesso nascosto tra le pagine meno frequentate della Bibbia, si custodisce una delle promesse più alte della Scrittura: Dio non si limita a restaurare la terra ferita, ma desidera raggiungere l’uomo nel profondo e rinnovarlo dall’interno. Nel celebre passo (Gl. 3,1-5), la speranza assume cosi il volto di un dono inatteso: quello dello Spirito.