Scritto da P. Tommaso Pio Fatone | Categoria: A proposito di Noi | Pubblicato il 03/04/2025
Da alcuni giorni, dalle ore 21, si pregava nella parrocchia del Divin Salvatore in Zagarolo per il papa morente; così anche quel sabato sera del 2 aprile 2005. Terminata la recita del quarto mistero doloroso, mi avvicinai all’altare, perché di lì a poco avrei dato la benedizione col Santissimo, quando cominciò a squillare il telefono in sacrestia. Indugiai un po’, quindi mi decisi a rispondere. Dall’altro capo del telefono una catechista che mi avvisava che Giovanni Paolo II era appena spirato. Tornai quindi in presbiterio a dare la triste notizia, con l’emozione di stare vivendo quel momento così straordinario, ancorché doloroso, in preghiera con la parrocchia.
Scritto da Myriam Maglienti | Categoria: Cultura | Pubblicato il 31/03/2025
“Il Signore colpisce, ma fascia la ferita, risana la piega che provoca” (Giacobbe 5,18)
L’ingresso al cielo di Serena aveva sancito il trapasso dalla carne/uomo vecchio allo spirito/uomo nuovo. La sua vita nuova aveva reso noti e manifesti i frutti che ella stessa incarnava dello Spirito.
I primi ad aver avvertito l’avvento di una vita nuova per mezzo di Serena furono i genitori. Dalla grande sofferenza eccepita ne fecero motivo di rinascita. Compresero, che non era una sofferenza fine a sé stessa, ma doveva essere esempio di qualcosa di più grande. Oltre ad una prova da superare e al dolore da provare essi dovevano essere testimoni di fede.
Dal lontano 1994 a oggi la famiglia Chiarello è una piccola chiesa domestica in cui il Signore ha piantato, in tale giardino, tanti fiori profumatissimi. Ha tolto Serena, ma ha donato loro Emanuele, Francesco, Matteo, Maria Chiara e Alessia.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 24/03/2025
Quasi a contrasto, il secondo quadro, l’incontro con un bel libro e persone vere, ha per protagonista, un numero 1, per precisione il numero 1 del panorama tennistico mondiale ed un pregevole studio, in un 2024 splendente e luminoso per lo sport italiano: Diventare Sinner, edito da Giunti e Federazione Italiana Tennis e Padel (1).
Si parte col considerare che valore abbiano i numeri 1 e 2, facendoci aiutare da un leggero e, al contempo, acuto libro di un vaticanista, Enzo Romeo:
“Il numero 1 ha un doppio significato: può indicare l’infinitamente grande o l’infinitamente piccolo. Il numero uno per eccellenza è Dio, il Signore e creatore di ogni cosa. Ma uno è anche il minimo, meno di esso c’è solo lo zero, cioè il niente. I Vangeli giocano molto sul contrasto tra grandiosità e piccolezza, eternità e finitudine. Un contrasto solo apparente, perché da ciò che minimo si può giungere all’immenso, così come l’immenso può farsi piccolo. Dio si fa piccolo in Gesù bambino, che nasce tremante in una stalla di Betlemme; e il minuscolo chicco diviene una pianta alta anche cinque metri che dà riparo agli uccelli. Farsi piccolo è uno delle condizioni poste da Gesù per entrare nel regno dei cieli, cioè per diventare santi, grandi agli occhi di Dio, immensi come lui, insomma dei numero uno della fede” (2).
Scritto da p. Tommaso Pio Fatone | Categoria: A Proposito di Noi | Pubblicato il 14/03/2025
Col significativo rito dell’imposizione delle Ceneri siamo entrati nel tempo di Quaresima, periodo di circa quaranta giorni che culmina nelle solenni celebrazioni pasquali, cuore di tutto l’anno liturgico e sintesi di tutti i misteri della salvezza.
Nata come periodo riservato ai catecumeni per disporsi a ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella grande Veglia Pasquale, la Quaresima è un tempo particolarmente propizio per rinnovare i nostri impegni battesimali e ritrovare così slancio e fervore spirituali.